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Scegli tu la vita che vuoi fare.

Scegli tu la vita che vuoi fare.

Se hai 30 anni e non sai cosa fare da grande

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Ti vedo, stai facendo un lavoro che non ti dà grandi soddisfazioni.

Non sei infelice, ma non sei nemmeno contenta.

Vivi una vita che definiresti mediocre, ma sei quasi rassegnata perché ti sembra di non avere un proposito nella vita.

Pensi di non avere alcun talento in particolare e hai paura che finirai per fare lo stesso lavoro noioso per il resto dei tuoi giorni. 

Io mi sentivo proprio come te.

Incastrata in un’esistenza che non sentivo mia, come se fosse stata decisa da qualcun altro.

Quindi voglio dirti che una via d’uscita c’è. 

Non sprecherai la tua vita in attività insignificanti. 

Lascia che ti racconti come puoi anche tu trovare il tuo talento e cambiare la tua vita in meglio.

Quello che trovi qui:

Conosci Te stessa

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Ti rivelerò un’amara verità. L’essere umano ignora tutto di se stesso. Noi pensiamo di conoscerci, pensiamo di sapere come reagiamo in determinate circostanze, ma la verità è che siamo completamente all’oscuro di tutto ciò. 

Ora, io non voglio tediarti con pure teorie, il mio intento è quello di darti una mano.

Spesso mi sono ritrovata a leggere consigli su libri di spiritualità e self help, senza capire come mettere in pratica quei consigli puramente teorici, così ho iniziato a mettere tutto in pratica e ho deciso di divulgare ciò che ho appreso affinché possa essere utile anche a Te.

E il campo nel quale ho dedicato maggior tempo è quello della realizzazione professionale, anche se chiamarla così è davvero riduttivo. 

Noi tendiamo a cercare sempre fuori la soluzione, in un lavoro più vicino a casa, meglio pagato, con orari migliori, con mansioni più interessanti, ma la soluzione non è mai fuori di noi. Nemmeno se vincessimo alla lotteria cambierebbe davvero qualcosa se non cambiamo internamente. 

Qualcuno degli pseudo guru là fuori questo lo sa e l’ha sfruttato a suo vantaggio. Ho visto persone usare la meditazione per aumentare la produttività nelle multinazionali. Ho visto persone parlare di spingere il proprio corpo e la propria mente al limite.

La vita è una danza lieve, è il cammino sul filo del rasoio, un gioco sottile, un corteggiamento di se stessi. 

Rarità ai rari, come diceva Nietzsche. 

Non si tratta di diventare più produttivi, più ricchi, più venerati. Si tratta piuttosto di portare pace nelle nostre menti, la gioia nei nostri cuori. Questo si fa donando, servendo gli altri, attraverso il talento unico e irripetibile che ognuno di noi ha. 

Voglio spiegarti cosa intendo per Talento, affinché tu smetta di dire di non averne alcuno. 

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Che cos'è il Talento

Il talento non è prerogativa di artisti, di scultori, di musicisti. Non è quella cosa quando senti dire “lui ha orecchio”, “lei è brava a dipingere”. No. Il talento è una tua intima capacità, è quasi sempre un’espressione creativa, ma non significa che tu debba iscriverti a un corso di teatro o di scrittura creativa per poter esprimere il tuo dono al meglio. 

Il tuo talento ti accompagna da tutta la vita e tu lo metti in pratica senza nemmeno rendertene conto. Sei una brava ascoltatrice, le persone ti chiamano quando si sentono giù di morale e parlando con te stanno immediatamente meglio. Sei una persona che ha la capacità di trovare le soluzioni a tutto, quelle a cui nessuno ha pensato. Questo è un talento. Hai lo sguardo aperto e vedi l’orizzonte sempre più in là rispetto agli altri, hai coltivato il pensiero laterale. Questo è un talento. 

Sei in connessione con il mondo femminile e sai guarire le ferite come una madre fa con il figlio. Questo è un talento. 

Riesci a infondere un senso di pace negli altri, a guidarli nel loro percorso, a ispirarli affinché facciano meglio. Questo è un talento.

Non sprecare la tua vita in attività insignificanti.

Come trovare il Talento

Se anche tu hai preso la vita troppo sul serio per troppo tempo è arrivato il momento anche per te di metterti in modalità di gioco. 

Io ti immagino così concentrata a non fallire, a non fare un passo falso, a non fare nulla che non sia in qualche modo approvato che sei finita per non vivere nulla di straordinario. 

Io ho vissuto la tua stessa esperienza. Ho avuto paura. Ho temuto il giudizio degli altri. Ero così impegnata a cercare l’approvazione, a fare la cosa giusta, a mettere la testa apposto, che ho dimenticato di portare l’attenzione sull’unica cosa che conta davvero: stare bene con se stessi.

Poi, un singolo sì è stato sufficiente per aprirmi al mondo intero. Un singolo sì ha cambiato tutte le carte in tavola e mi ha fatto vedere la vita sotto un’altra prospettiva. 

Dire di sì più spesso

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Vedi, qualche anno fa, ho ideato questo gioco tra me e me: provare cose mai provate prima.

E’ per questo gioco che mi sono iscritta a un corso di shiatsu e io non ero nemmeno il tipo di persona che andava a farsi fare massaggi come cliente, figuriamoci farli io stessa.

Ed è sempre per lo stesso gioco che ho comprato delle tele e dei colori ad olio e ho iniziato a dipingere. 

Quando lasci che la curiosità entra a far parte della tua vita, improvvisamente la vita ti spalanca la porta  a nuove esperienze

La passione non è una cosa che trovi per strada come se fosse un oggetto smarrito. La scelta più saggia è  quella di iniziare a fare, senza strafare e senza pretendere di diventare Pablo Picasso da oggi a domani, ma semplicemente dire di sì alle esperienze e vedere quale ti si addice meglio.

Quello che voglio dirti è: crea le tue regole

Sperimenta.

La cosa più importante della tua vita è disegnare il tuo lavoro intorno al tuo stile di vita e alle tue inclinazioni.

A volte sappiamo già che cosa vogliamo o non vogliamo.

Più spesso abbiamo bisogno di provare, di mettere le mani in pasta, per capire se siamo fatti davvero per un determinato modo di vivere o se è solo un’immagine nella nostra testa.

Conosco persone che vorrebbero mollare tutto e andare a vivere in un casolare in Toscana, a coltivare un orto, circondati da galline e cavalli.

E’ un’idea molto romantica, ma alla resa dei conti richiede molta fatica fisica, svegliarsi presto la mattina, sporcarsi le mani e mal si concilia con le abitudini di tutta una vita trascorsa in città con la parrucchiera e l’estetista a portata di mano.

Però per saperlo con certezza occorre sperimentare in prima persona.

E si può fare, si può fare volontariato per un’estate per vedere se piace, questo non richiede viaggi interstellari.

Come sai che stai facendo la cosa giusta?

Vorrei dirti che lo senti. Ma prima dovrai imparare a distinguere la voce del tuo intuito dalla voce delle tue resistenze.  E strada facendo è quello che ho intenzione di fare con i contenuti che pubblicherò qui. 

Per tracciare un parallelismo, potrei dire che è come quando incontri una persona speciale e ti innamori, ma sarebbe l’esempio perfetto se non ci portassimo un bagaglio di paure e di convinzioni anche nelle relazioni e finiamo per stare peggio di prima. 

Quindi resta sintonizzata su soulmentor.it perché ogni settimana riceverai strumenti e idee nuove su come sviluppare la tua capacità di ascolto interiore. 



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