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Il potere della mente

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Ti è mai capitato di sentire che la tua vita non fosse nelle tue mani e che fosse già tutto deciso e stabilito, da qualcun altro per giunta, e che un’infinita serie di situazioni si ripetesse senza che tu avessi la capacità di cambiare lo stato delle cose?

Hai mai desiderato qualcosa per te e che nonostante tutti gli sforzi e tutte le azioni che hai intrapreso verso quell’obiettivo non si è mai realizzato?

A me sì, per anni.  Per anni mi sono svegliata infelice della mia quotidianità. Non mi innamoravo da anni. Il mio lavoro non mi dava nessuna soddisfazione. Ero continuamente in bolletta.

Poi l’incontro con la spiritualità. E la scoperta di un mondo interiore fatto di ombra, ma anche di tanti talenti nascosti. Ed è stato lì che è iniziato il vero viaggio dentro di me.

Quello che trovi qui:

Quando la vita segue uno schema

Se ti è mai capitato di ritrovarti imprigionata in uno schema, di vedere i tuoi progetti fallire miseramente, se ti è capitato di avere relazioni che finissero sempre nello stesso modo, in un susseguirsi di pattern, se ti sei sentita in gabbia nella tua vita, perché ogni giorno era identico a quello precedente, sappi che non sei da sola. 

La tua vera fortuna sta nel fatto di accorgertene, perché questo è il primo passo che ti porta fuori da quello schema distruttivo. 

La nostra vita segue uno schema preciso: lo schema dei nostri pensieri. Finché il nostro modo di pensare non cambia, tutto nella nostra vita si ripete allo stesso modo.

Questo avviene non per una qualche punizione divina, ma perché a forza di veder accadere le stesse situazioni (spiacevoli) ci accorgiamo di qualcosa che non va, come nel film Matrix, quando compare il deja vu del gatto. 

La notizia buona è che siamo noi gli unici che possono cambiare la nostra vita. 

La domanda che ti stai ponendo adesso è: e allora perché pochi ci riescono?

La spiegazione è semplice e la trovi tra le righe di questo articolo.

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Diventi ciò in cui credi

L’unica cosa che realmente possiamo controllare è la nostra vita interiore. 

Ci illudiamo di poter controllare il corso degli eventi, le opinioni che gli altri hanno su di noi, le nostre relazioni, i sentimenti che altre persone nutrono nei nostri confronti, il loro comportamento e la loro dedizione, ma la verità è che non controlliamo proprio niente. 

L’unica cosa sulla quale possiamo influire sono i nostri pensieri. Non possiamo modificare il corso degli eventi, né modificare le circostanze. Non possiamo costringere gli altri ad apprezzarci o ad amarci. Non possiamo far sparire il traffico o far comparire l’amore della nostra vita istantaneamente con lo schiocco delle dita. 

Quello che possiamo fare è scegliere che tipo di atteggiamento assumere di fronte a queste circostanze della vita. L’opinione che gli altri hanno su di noi è affare nostro? Per quanto ci sforziamo ci sarà sempre qualcuno che non apprezzerà quello che facciamo e quello che siamo. Non possiamo trascorrere la nostra vita nello sforzo di piacere a tutti. 

Che cosa sono i pensieri?

Spesso percepiamo i nostri pensieri in termini di parole, come dialogo interiore, altre volte li percepiamo come immagini. 

Ma cosa sono realmente i pensieri? 

I pensieri sono semplicemente energia. Noi pensiamo in termini di frequenze. Ora, se i nostri pensieri sono costantemente negativi, noi vibriamo a un basso livello di frequenza. 

Quindi se diventiamo ciò in cui crediamo, è nostra responsabilità credere in cose positive, cogliere le opportunità nelle difficoltà, vedere il lato buono.

Se continuiamo a ripetere al nostro corpo che è malandato non farà che peggiorare.

Se continuiamo a ripetere a noi stessi che una cosa ci è impossibile non riusciremo mai a muoverci dal punto in cui ci troviamo.

Se non cambiamo il nostro modo di pensare i nostri risultati rimarranno sempre gli stessi di anno in anno, aggiungendo nuova frustrazione alla nostra quotidianità. 

Proviamo invece a rivolgerci parole di gentilezza, a guardare il nostro corpo con amore e rispetto, perché senza questo corpo non potremmo fare tutte le cose che ci piace fare in questa vita.

Tu pensi che sia rimandabile, non è rimandabile.

Tu puoi ottenere tutto ciò che desideri

I nostri pensieri vanno nella direzione di ciò che ci è familiare.

Se siamo abituati sin da piccoli a praticare attività fisica per noi non costituirà alcun problema farlo anche in età adulta.

Se d’altra parte da piccoli siamo stati abituati al divano, tv e patatine, indovinate quale sarà l’associazione automatica della nostra mente? 

Esatto, assoceremo il divano al relax e al benessere, mentre l’attività sportiva la vedremo come una fatica, e spesso, una punizione.

Però questo è uno schema che può essere ripudiato. Non è una qualità innata, ma è questione di abitudine. E il modo per costruire un nuovo pattern salutare è quello di alimentare abitudini sane, rendendo familiare alla mente una cosa che fino a poco fa non lo era, associando la nuova abitudine al piacere.

Sì perché un altro automatismo della mente è quello di seguire ciò che trova piacevole. 

Tuttavia un mero atto di volontà non è sufficiente, perché si esaurisce molto presto.

La forza di volontà ha vita breve se non è supportata da una motivazione e se non c’è un lavoro sulle convinzioni limitanti.

Presto o tardi si cadrebbe nel tranello di ritornare al vecchio schema con la frustrazione di aver fallito, entrando nel circolo vizioso dei sensi di colpa e di tutte quelle emozioni negative che non fanno altro che trascinarci in basso nella vita. 

Ma non è quello che vogliamo, giusto?

Bisogna darsi tregua, anche quando si cede in un percorso, cogliere l’occasione per imparare e proseguire con una nuova consapevolezza. Fustigarsi, piangersi addosso, colpevolizzarsi non ha mai aiutato nessuno. Anzi, se è nostra abitudine fare in questo modo il lavoro sulle convinzioni sarà di grande aiuto per rimuovere quella vocina autodistruttiva e promuovere invece sentimenti di autocompassione e di empatia verso i propri passi falsi. 

Il lavoro sulle convinzioni limitanti

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Le convinzioni limitanti sono quei pensieri e pattern che ci ostacolano sulla strada verso la realizzazione.

Non conosco nessuno che abbia raggiunto il successo semplicemente per così com’era senza aver lavorato intensamente su se stesso.

Il lavoro su se stessi è uno dei più complessi, ma è allo stesso tempo il viaggio più affascinante e ricco di sorprese che una persona possa mai compiere nella vita.

Il lavoro su se stessi richiede perseveranza e tanta, tanta pazienza.

E’ un lavoro che non ha una scadenza, ma vi darà più soddisfazioni di qualunque altro compito abbiate svolto nella vita. 

Abbiamo due possibilità nella vita: o guidare coscientemente la nostra esistenza o subire il lavoro che la vita fa su di noi.

Il lavoro sulle convinzioni consiste nell’osservare per il mezzo della meditazione in uno stato di calma mentale tutti quei pensieri che ci inducono a sabotare la nostra felicità. 

Una volta individuate le convinzioni e programmi che hanno imprigionato la nostra vera essenza fino a questo momento utilizziamo una tecnica di sostituzione delle vecchie convinzioni con quelle che invece promuovono il successo e la crescita personale.

Ti sembra semplice?

In effetti, lo è.

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