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Il chakra della radice e l’abbondanza

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Per spiccare il volo bisogna avere radici salde. Avere radici salde non significa essere non liberi di spostarsi, tutt’altro. Avere radici salde significa trovare una direzione nella vita mantenendo il collegamento con la nostra parte più profonda.

Il chakra della radice è profondamente connesso con la nostra stabilità e con il nostro senso di sicurezza. Coinvolge l’appagamento dei bisogni primari. Ecco perché è necessario prestarvi attenzione.

Ho raccolto in questo articolo una serie di considerazioni e di informazioni pratiche su come promuovere il benessere del chakra della radice e ritrovare il sostegno di cui hai bisogno per andare con passo leggero nella vita.

Al termine troverai anche una meditazione che potrà esserti d’aiuto.

Quello che trovi qui:

Chakra della radice: la sua collocazione e la sua funzione

Il chakra della radice è situato alla base della colonna vertebrale e rappresenta il fondamento di tutto il sistema dei sette chakra.

Il suo nome sanscrito, muladhara, significa radice.

Potremmo rappresentare il primo chakra come la casa che ospita il nostro più intimo scopo nella vita

La sua funzione è quella di fornici sostegno sia fisico che psicologico.

È intimamente collegato all’istinto di sopravvivenza.

È un istinto fondamentale che una volta soddisfatto ci permette di dedicarci ad altre attività che sviluppino la nostra coscienza.

Ma quando la nostra sopravvivenza è minacciata tutto il resto delle attività passa in secondo piano.

Tutta la nostra energia psichica è volta a preservarci in vita. 

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Sintomi di un chakra della radice alterato

Quando la nostra sopravvivenza viene minacciata in modo repentino, coma capita a chi ha vissuto in un ambiente violento o di grave povertà, allora il nostro sistema rimane bloccato a quel livello tenendo il corpo in uno stato di costante vigilanza.

Gli ormoni dello stress vengono prodotti in maniera costante anche se il pericolo è stato superato, perché le reazioni del corpo promuovono la risposta istintiva per un lungo tempo.

I muscoli rimangono tesi e pronti alla fuga, si può soffrire di pressione alta e di problemi cardiaci, problemi di stomaco, insonnia, debolezza del sistema immunitario. 

Inoltre, l’alterazione del primo chakra compromette il funzionamento di tutti gli altri chakra, e di conseguenza anche tutte quelle attività creative, una vita armoniosa e delle sane relazioni.

Quando il chakra della radice è danneggiato siamo perseguitati da problemi economici o di salute. 

Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.

Dalai Lama

Cosa promuove il benessere del chakra della radice

Essere radicati alla terra ci aiuta a essere stabili e promuove il benessere nel nostro corpo fisico, nella creatività e nelle relazioni.

Senza radici siamo instabili e non abbiamo forza necessaria per procedere nella vita. Le persone che sognano ad occhi aperti spesso hanno problemi con il primo chakra. 

Il chakra della radice beneficia dall’ascolto del nostro corpo. Occorre dedicarsi  all’ascolto del corpo, alle sue esigenze e i suoi stimoli. Fisicamente il mettere radici avviene attraverso i piedi e le gambe. Questi inviano una stimolazione a tutto l’organismo affinché si senta al riparo.

Il primo passaggio quindi è l’ascolto del corpo.

E’ necessario seguire il ritmo del nostro respiro, calmare la mente e rilassare il corpo, sentirci a nostro agio nella nostra pelle.

Cosa non sempre ovvia. Se lasciamo spazio alle sensazioni nel nostro corpo, alle nostre antiche paure, ci rendiamo presto conto che queste non hanno più ragione d’essere e ci liberiamo da vecchie gabbie.

La nostra attenzione viene riportata nel qui ed ora

Una volta che ci siamo radicati nel corpo, la seconda fase comporta porre dei confini.

I confini ci offrono la possibilità di sentirci nel nostro territorio e ci danno la necessaria stabilità. E’ nei confini che abbiamo la conferma della nostra esistenza e la capacità di qualsiasi altra crescita. 

Solo così possiamo accedere alla prosperità che prima ci precludevamo. 

Una meditazione per sentirsi sostenuti

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Siediti comodamente su una sedia. La tua schiena è dritta. 

I piedi poggiano a terra. L’intera pianta del piede poggia a terra. Se la sedia è troppo alta usare un cuscino sul quale poggiare i piedi. Le mani sono posate nel grembo, rilassate. 

Chiudi gli occhi. 

Fai tre profondi respiri, inalando dalle narici ed esalando dalla bocca. Nell’atto di esalare butta fuori più aria stagna che riesci.

Il respiro che esce deve essere rumoroso, le spalle e il petto si sollevano. L’effetto è lo stesso di quando si tira un sospiro di sollievo. Questo modo di buttare fuori l’aria dona a tutti gli effetti un sollievo al corpo. 

Durante tutta la meditazione presterai attenzione all’aria che entra ed esce dal corpo. 

A ogni respiro l’aria viene spinta sempre più in basso, oltre i polmoni, arriva al diaframma e gonfia l’addome. Se hai bisogno aiutati con le mani. Tieni una mano sul polmone, che deve rimanere ferma e una mano sull’addome che deve sollevarsi all’atto di inspirare. 

Quando sentirai la respirazione sufficientemente calma, presta attenzione ai tuoi piedi, alle tue caviglie, ai tuoi polpacci, alle tue coscie. Gradualmente. Senza fretta. La tua attenzione sale, lenta, rilassando l’intero corpo.

Quando il tuo corpo è rilassato immagina che dai tuoi piedi partono delle radici. Le radici diventano sempre più profonde. Senti le piante dei piedi ben salde a terra.

Puoi ripeterti mentalmente la seguente frase:

Sono sostenuta da Madre Terra. Le mie radici sono qui con me. La Madre Terra mi sostiene. Le mie radici sono nel mio corpo.

Puoi ripeterlo anche a voce alta. O scriverlo ogni volta che ne senti la necessità.

Ogni volta che hai paura, ti assalgono le preoccupazioni, fermati e ripetiti queste frasi. Anche se non puoi sederti e rilassarti, ripeti mentalmente queste frasi e l’intero sistema si calmerà.

Se hai trovato questa meditazione utile, condividila con qualcuno che pensi potrebbe beneficiarne.

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