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Come superare un amore non corrisposto

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Ci sono amori pieni di romantici ostacoli proiettati nella testa, sono gli amori da film, così idealmente carichi di bellezza e di profondità, apparentemente perfetti nella nostra testa. 

L’amore impossibile è una cosa così facile da vivere. Richiede una buona dose di autocommiserazione e una playlist che la accompagni, qualcosa che ci faccia stare meno sole in quell’amore così perfetto sulla carta e così sconnesso dalla realtà.

Perché ci accade? Perché amiamo chi non ci ama, non come vorremmo almeno? Cosa ha da insegnarci tutto questo e come fare per superare un amore non corrisposto?

Quello che trovi qui:

Perché ci innamoriamo di chi non ci ama?

E’ capitato a molte persone. L’amore non lo scegli. L’amore ti sceglie. Ecco che può capitare che l’amore sceglie Te, ma non per la relazione da sogno che ti aspettavi. Spesso l’amore ti colpisce con la sua dirompente forza per farti imparare una lezione. Se fai bene i compiti succede che al secondo giro di giostra la vita ti riservi regali inattesi e che tu riesca a vivere relazioni sane, corrisposte, armoniose, simbiotiche.

Ma se non sei in questa situazione, continua a leggere oltre, perché ti spiego come puoi cogliere il positivo da un amore non corrisposto e come quella porta chiusa può essere la tua più grande fortuna.

Come dici? Pensi che non ci sia nulla di positivo in un amore non corrisposto? 

Ora ti faccio ricredere, ma per farlo dobbiamo andare per gradi. 

Prima cerchiamo di capire perché ci innamoriamo di chi non ci ama. 

Parlo al plurale, ebbene sì, perché è successo anche a me. E se pensi che si sia trattato di una cotta passeggera, ti sbagli di grosso, perché quell’amore non corrisposto è  durato quanto un intero anno accademico.

Quindi, perché ci innamoriamo di chi non ci ama?

 

Sarò onesta, non so perché accade in assoluto, le motivazioni possono essere davvero tante. Per esempio, potresti essere stata agganciata da un corteggiamento che ti ha motivata per bene e quando tu hai iniziato a innamorarti, al contempo l’altra persona ha perso l’interesse nei tuoi confronti. Questo è umano. Può succedere di perdere interesse. L’altra persona non è cattiva, e il fatto che l’altro abbia perso interesse nei tuoi confronti non dice nulla di Te. Questo è chiaro?

Lo ripeto: se lui ha perso interesse nei tuoi confronti questo non dice nulla di Te, del tuo valore, della tua bellezza, della tua intelligenza. Nulla. Mettitelo bene chiaro in testa. Perché conosco benissimo i meccanismi nei quali caschi, ci sono cascata anch’io, per anni. 

La domanda vera è: perché ci innamoriamo ed arriviamo ad ossessionarci di una persona che non ci ama, non ci vuole e non cambierà mai idea? 

Dalla mia storia e dalla storia delle persone con le quali ho avuto la fortuna di lavorare come mentore sono riuscita a tracciare un filo rosso del perché ci piace così tanto chi non ci considera. C’è un fattore che accomuna tutti gli amori impossibili.

Sai qual è?

La Paura.

L’amore non corrisposto è un amore idealizzato, un amore che non vedrà mai la luce del sole, è un amore dove non c’è spazio per un litigio, è un amore dove non c’è spazio per il dialogo, per il confronto, per la crescita reciproca. E’ un amore fine a se stesso, come certi costosissimi oggetti di design che non servono a nulla, però stanno lì a prendere polvere in bella mostra su un mobile e dopo un po’ non interessano a nessuno. 

Dall’altra parte, l’amore vissuto è un amore che ti richiede di esporti. E’ un amore dove, caduto il velo dell’infatuazione iniziale e del corteggiamento dove tutti, chi più chi meno, fingiamo di essere una versione migliore di noi stessi, bisogna affrontare ciò che siamo veramente. 

Ed è qui che entra in gioco la paura. 

E se non fossi abbastanza? E se non gli piacessi così come sono? E se poi ci facciamo del male a vicenda? E se poi ci lasciamo?

E avanti così in un escalation di «e se…» rimani bloccata.

Certo, molto meglio non correre il rischio di essere felici, vivere veramente una storia. Potremmo venire feriti, lasciati. E’ molto meglio una vita anestetizzata in attesa che passi tutto, in attesa che passi l’insicurezza, la mancanza di autostima, la paura e anche la vita stessa.

Questo è l’amore idealizzato, dove rimandiamo in continuazione il confronto più duro da affrontare: il confronto con noi stesse. 

L’amore, le relazioni risvegliano in noi atavici timori, il nostro bisogno di sicurezza, di sentirci al riparo.

Così, un amore non corrisposto, idealizzare un uomo, vedere in lui il potenziale e non la realtà, vedendo solo ciò che desideriamo vedere e non la persona che abbiamo di fronte con tutti i suoi difetti, noi ci mettiamo al riparo dal dolore.

Invece di soffrire in una relazione imperfetta ma vera, soffriamo per non essere corrisposte e questo sembra un male minore.

Come capire che l'amore non è corrisposto

Alzi la mano chi non si è mai fatta i film mentali all’inizio di una frequentazione. Senza falsa modestia, io sono la massima esperta in materia. Le mie amiche lo possono confermare. Però posso dire di aver superato brillantemente la lezione, ecco perché sono qua a parlarne- e penso di aver vissuto determinate situazioni proprio per poter essere d’aiuto ad altre persone, quindi tanta gratitudine a quelle dipendenze affettive, a quelle relazioni complicate, a quegli uomini che mi hanno usata- perché quella che sono oggi lo sono anche grazie alle esperienze di vita che ho avuto.

Quando iniziamo a frequentare un uomo l’istinto spesso ci porta a partire per la tangenziale, a vedere tutto rose e fiori, a iniziare a guardare location per matrimoni. 

Abbiamo il naturale ottimismo di vivere il bello della persona davanti a noi, perché ci riempie di attenzioni, di belle promesse. D’altra parte anche noi diamo il meglio di noi stesse, ci facciamo vedere sotto la luce migliore- e non parlo di estetica- ma soprattutto del carattere. Ai primi appuntamenti si tende a mostrare all’altro la versione edulcorata della realtà. E in un certo senso è giusto così, si tratta di un sano marketing di se stessi perché si vuole, per così dire, concludere l’accordo. 

In mezzo però ci possono essere delle variabili che non hai preso in considerazione. Lui potrebbe essere non del tutto onesto, oppure avere una vita emotiva parecchio confusa. Potresti aver mal interpretato i segnali. Tu ti convinci che lui vuole una relazione, mentre lui in realtà vuole un passatempo o peggio, lui potrebbe non sapere quello che vuole. E allora tu rimani in stallo, ti affidi alle parole, ai messaggi frequenti che ti scrive, ai non-fatti che interpreti come azioni concrete. Perché in fondo tu vuoi credere che lui a te ci tiene, che inizia a provare le stesse cose che provi tu. 

Come puoi capire se l’amore non è corrisposto? Osserva le azioni. Osserva i fatti. Distingui con lucidità i fatti dai non-fatti.

Ti faccio un esempio di non-fatto: i like sulle tue pagine social è un non-fatto. Lo so che sembra banale doverlo puntualizzare, ma non è banale. Anche il fatto che si fa 300 km per raggiungerti è un non-fatto. Lo so che pensi che sia una grande dimostrazione di interesse, ma potrebbe anche semplicemente essere una grande dimostrazione di interesse sessuale. Non che ci sia nulla di male, ma è importante avere le cose in chiaro in due. 

Quindi come riconoscere i segnali d’amore, dei fatti concreti? Si tratta di interesse genuino, di attenzioni disinteressate, quei gesti gratuiti dai quali non avrebbe nulla da guadagnare. 

Insomma quando lo sai, lo sai. E quando non lo sai, ti lascia confusa. Tu ascolta la confusione mentale dentro di te. Se c’è confusione mentale, stai sicura: c’è qualcosa che non torna. 

Ecco perché devi sviluppare la tua capacità interiore di ascolto, il tuo intuito. Il tuo intuito ti porterà sempre verso le soluzioni più sane per te. Invece la confusione è il biglietto di sola andata per relazioni complicate. 

E se l’amore smette di essere corrisposto in una relazione già avviata, dove ti sentivi al sicuro? 

Potresti svegliarti un giorno e scoprire che l’amore di lui è finito. Potrebbe sembrarti che la fine arrivi come un fulmine a ciel sereno, ma la verità è che da qualche parte, in qualche modo te lo sentivi, solo che hai soffocato quella voce interiore, perché era troppo dura da affrontare. Non farti del male. Accetta la realtà, perdona te stessa, non c’è nulla di male nel non aver voluto lasciare una relazione che sapevi finita. 

Siccome Soulmentor non è nato per dirti delle belle frasi che coccolino il tuo ego, ma per darti soluzioni il più possibile pratiche, vediamo ora come ci si comporta in caso di amore non corrisposto.

Come comportarsi in caso di amore non corrisposto

Scappa. Lo so che ti aspetti che io ti dica questo. Ma non è quello che ti dirò. Quando ti accorgi che l’altro non ti ama è molto difficile prendere atto della situazione e con estrema razionalità levare le tende. Non funziona così, non con questa facilità. 

Se sei finita in una relazione a senso unico è perché devi cogliere la lezione. Se fosse così facile uscirne, non ci saresti nemmeno capitata in una situazione come questa, non credi?

Ora, più che dirti come comportarti, ti dirò come non comportarti in caso di amore non corrisposto.

  1. Non pensare che dipenda da te. Non dipende da te. 
  2. Non indagare. L’altra persona ha un suo spazio interiore fatto di sentimenti, di emozioni e di paure e ha tutto il diritto che questo spazio sia privato. Indagare sulle motivazioni non serve a nulla, non a te, perché come detto al punto uno: non dipende da te. 
  3. Non cercare di fargli cambiare idea. Non strafare. Non diventare uno zerbino. Qui sì, ti dico, meriti di più. 
  4. Non rimanere in amicizia. Potrai riprendere i contatti in futuro, ma hai bisogno di ristabilire l’equilibrio dentro di te, e non potrai farlo se ce l’hai sempre intorno. 
  5. Non ascoltare la musica che ti fa pensare a lui, cambia totalmente registro.
  6. Non cercare “vendetta”. Se ti accorgi di avere quel insidioso pensiero “ora gli farò vedere cosa si è perso”, raddrizza il tiro e pensa alla tua vita e ai tuoi progetti solo ed esclusivamente per te stessa. Spesso si cade nel tranello di voler dimagrire per avere il famoso “corpo da vendetta”, ma se lui non è innamorato di te il tuo corpo non c’entra assolutamente nulla. Impara ad amarti così come sei e agisci per stare bene tu, non per far vedere a qualcun’altro quanto stai bene..
  7. Non ossessionarti con quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Non immaginare situazioni ipotetiche e non cercare di capire dove hai sbagliato, perché non hai sbagliato nulla. Non dipende da te.

Ma cosa succede se tutti questi consigli falliscono? Se non riesci a stargli lontana, se mantieni i contatti, se ascolti i suoi racconti sulle ragazze che frequenta, se arrivi a ossessionarti? 

 

Quando un amore non corrisposto diventa ossessione

Lo so, tu pensi che lui potrebbe cambiare idea. Se tu gli fai vedere quanto vali, quanto sei brava, quanto ti prendi cura di lui, lui cambierà idea. 

L’infatuazione e l’amore non sono così razionali. Se un uomo decide di instaurare una relazione con te, perché ti comporti da zerbino – fidati- quella che otterrai è una relazione tossica. 

Vuoi una relazione tossica? Una relazione a tutti i costi? O vuoi essere felice?

Ecco, bene. 

Un amore non corrisposto arriva a diventare un’ossessione, perché siamo bloccate nel lutto. Cosa c’entra, dirai, non è mica morto nessuno. 

Ebbene, devi sapere che non viviamo il lutto solo nei casi estremi in cui la persona amata lascia la vita terrena, ma viviamo il lutto ogni volta che una relazione finisce, ogni volta che ci sentiamo rifiutati e abbandonati. 

Riconoscere questo fatto è essenziale per uscire dalle situazioni disarmoniche che ci bloccano e non ci permettono di avere una sana relazione di coppia. 

L’amore non corrisposto diventa ossessione perché pensiamo che solo quella persona in particolare è in grado di renderci felice e ci dimentichiamo che l’unica persona al mondo che può davvero renderci felice siamo noi stessi. 

Non vogliamo affrontare la realtà, che siamo responsabili delle nostre vite, della nostra salute emotiva e rimanendo invischiate in amori non corrisposti prosponiamo il momento di confronto con noi stesse. 

Ma come fare allora?

Come superare un amore non corrisposto

Sposta l’attenzione su te stessa. Una buona salute emotiva non si costruisce con la forza di volontà e salti nel vuoto, ma attraverso le abitudini. 

Pensavi che le buone abitudini fossero solo quelle di fare attività fisica? Ebbene, l’unico modo per avere relazioni sane è allenare il tuo corpo emotivo. 

Come si fa? Attraverso costanti azioni per costruire il proprio Progetto di vita. 

Rivolgi tutto il tuo essere verso te stessa e ad un certo punto il pensiero per lui sparirà completamente.

Inizia guardando la realtà, non eravate fatti per stare insieme, o eravate fatti per stare insieme fino a questo punto delle vostre vite. Cerca nella relazione che è stata (o che non è stata) il tesoro nascosto per la tua crescita personale. Cosa ti ha insegnato? Niente accade per caso, quindi anche questo è avvenuto per portarti un regalo, qualcosa che possa esserti utile in futuro.

Vuoi sapere cosa ha insegnato a me quell’amore non corrisposto? Ho compreso il mio reale valore. Se tra noi avesse funzionato, io avrei per sempre oscurato la mia femminilità e la mia espressione creativa. Mi sarei sempre nascosta alla sua ombra, reputandolo più elevato, più bravo di me. Invece, piano piano, ho iniziato a vedere la realtà. Ho iniziato, grazie a lui, a conoscere me stessa, le mie paure di essere non voluta, ho visto il poco valore che mi davo e quanto mi sono svenduta e quante attenzioni e sforzi ho fatto per essere notata, vista, amata da una persona che tutto poteva darmi tranne quello che avrei dovuto dare a me stessa. 

Oggi sono la persona che sono anche grazie al rapporto con lui, a quell’amore intenso che ho provato e che non si è mai concretizzato. In più, ho imparato a riconoscere i segnali, a capire dove sono voluta, invece di buttarmi tra le prime braccia che trovo, perché finalmente in amore non sono più una mendicante, ma un’Imperatrice (per parafrasare Osho). 

E quindi? Quindi corri il rischio di amare e di lasciarti amare. Vivi veramente la tua vita. Nessuno ti ha dato la garanzia che una relazione possa durare per sempre o che le persone debbano essere come tu ti aspetti che siano. Quando impari a fluire con la vita, ad accogliere il buono e il cattivo tempo e trasformare ogni temporale in un’occasione per danzare sotto la pioggia, si aprono a te infinite possibilità e ti riconnetti finalmente con l’unica persona giusta della tua vita, Te stessa. 



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