fondatrice di Soulmentor, progetto di mentoring spirituale concreto che ho creato per accompagnare gli esseri umani nel cambiamento reale, quello quotidiano. 
Per 12 anni ho lavorato come consulente sindacale presso una delle maggiori associazioni dei lavoratori in Italia.
Mi sono occupata di cose concrete: buste paga, disoccupazioni, ore straordinarie non pagate, contestazioni disciplinari, previdenza, 730, vertenze stragiudiziali,  conteggi e quelle robe lì. 
Poi ad un certo punto ho incontrato lo shiatsu che parla un linguaggio sottile, il Qi, i meridiani, l’energia sottile, cose che esistono, ma non si vedono: la cosa più astratta al mondo eppure così concreta.
E poi? Poi sono arrivate le costellazioni familiari rituali, la meditazione, lo studio dei chakra, la riscoperta del mio Maestro interiore e così si è delineato il mio cammino che mi ha portata qua. 

 

Ho accettato tutto quello che mi veniva servito come “normale”, come tappa obbligata della vita. Ho fatto tutto come andava fatto: mi sono laureata in Giurisprudenza lavorando a tempo pieno come consulente sindacale. 

Avevo un posto fisso, tanto auspicato da molti, certamente un sollievo per i miei genitori, con uno stipendio discreto che sputtanavo interamente in fronzoli ora solo per colmare un vuoto che era incolmabile con un paio di scarpe o il vestito nuovo.

Avevo una relazione e nella mia testa faceva pressione l’idea di una famiglia, l’idea di mettermi buona buona a fare quello che tutti intorno a me facevano o per lo meno, quello a cui tutti intorno a me parevano aspirare: il posto sicuro, un buono stipendio, una famiglia.

Una vita tranquilla, senza grandi scossoni, senza incertezze e senza Vitalità.

Tutto premeva affinché rimanessi su questo binario unico, la pressione sociale, la mia età- mi avvicinavo ai trenta, il mio lavoro “buono” che pochi avevano la fortuna di avere.

E d’altra parte c’ero io, c’era la mia anima, le mie visceri, il mio cuore che premeva esattamente nella direzione opposta.

La direzione contraria a tutto ciò che avevo conosciuto, tutto ciò a cui mi avevano educata, ora lo so, ha un nome ben preciso, si chiama Libertà.

ad un certo punto 

tutto cambiò.

Biglietto di sola andata

Ma andiamo per gradi.

Infelice e con perenne dubbio “è tutta qua, la mia vita?” decido nel 2014 di iniziare il percorso che mi avrebbe fatta diventare operatrice professionale shiatsu e spalancato le porte ad un mondo interiore fino a quel momento a me sconosciuto.

Lo shiatsu per me ha significato reimparare ad ascoltarmi, ad ascoltare il mio corpo, le mie emozioni, i miei pensieri. E’ iniziata una nuova era che con la semplicità di un respiro mi ha trascinato dentro di me a vedere tutta l’infelicità, l’insoddisfazione e la mancanza di fiducia nelle mie possibilità.

Da quel momento in poi è stato un susseguirsi di piccole rivoluzioni personali, alcune scelte consapevolmente, altre imposte dalla buona sorte: la fine di una relazione, le dimissioni dal mio posto fisso, i percorsi formativi e spirituali, e non da ultimo un biglietto di sola andata con l’anno sabbatico più produttivo e formativo di tutta la mia vita finora.

quello che ho compreso[fino a qui]

Preferiamo essere dei falliti che fallire in ciò che amiamo

Ci fa paura trasformare i nostri sogni in progetti, perché se dovessero fallire, ci sentiremo dei falliti in una cosa sulla quale preferiamo proiettare l’aspettativa e l’illusione di una felicità irraggiungibile.

La sindrome del Fuffatore

Accettiamo più volentieri di essere pagati per un lavoro che detestiamo, mentre per fare ciò che amiamo fare, ci sentiamo in una qualche misura non meritevoli fino al punto di avere quella che chiamo sindrome del “fuffatore”.

Siamo tutti degli impostori

Il modo più facile per sabotare se stessi è non credersi mai pronti per intraprendere qualcosa. La procrastinazione e il perfezionismo sono solo alcuni dei sintomi di questo atteggiamento.

Alcuni desideri non sono nostri

Abbiamo desideri che non sono i nostri e viviamo per onorare quelli di qualcun altro. Abbiamo paura di deludere i nostri cari, noi stessi e spesso e volentieri anche dei completi estranei. 

L'autostima è come un muscolo

Nella vita ti arriva solo ciò che credi di meritare. Basta osservare la propria realtà per capire cosa pensi di te stessa ed è sufficiente un po’ di costante allenamento per credere nelle proprie capacità e nel proprio Progetto di Vita. Questo è vero tanto per la carriera quanto nelle relazioni che sono il perfetto esempio di come accettiamo l’inaccettabile. 

I soldi fanno la felicità

Cresciamo con dei programmi inconsci riguardo il denaro, e solitamente non sono mai programmi che promuovono i nostri talenti e il nostro desiderio di vivere meglio. Per smettere di vivere annaspando, costantemente in bolletta, bisogna conoscere i pensieri e le emozioni legate al denaro e imparare a fare tabula rasa di tutti questi preconcetti. 

Essere saldi in se stessi è fondamentale per il successo

Avere radici salde e guardare la realtà per quello che è agevola il successo nella vita, successo inteso nel mondo più ampio possibile.
Ritrovare il proprio centro è raggiungibile per tutti, ma non tutti sono disposti a mettersi in gioco e praticare con devozione.
La differenza tra chi ottiene risultati è nella pratica e non nelle chiacchiere.

 

La felicità, la salute, l'abbondanza sono stati naturali dell'Essere

Siamo abituati all’infelicità, alla mancanza, alla malattia, ma il nostro Essere, il nostro corpo e il nostro cuore tendono in modo naturale alla gioia, alla salute e all’amore.
Se è naturale per noi, allora è una buona notizia, perché significa che possiamo ritornare al nostro stato naturale. 

 

Diventare adulti significa abbandonare il bisogno di approvazione da parte dei genitori

Cercare la pacca sulla spalla, sentirsi dire bravo, brava è normale per un figlio, per una figlia. 
Ad un certo punto, però, per diventare adulti e responsabili della propria vita bisogna salutare il bisogno di avere l’approvazione dei propri genitori in tutto quello che si fa. La vita è la tua. 

Diventare adulti significa prendersi la responsabilità e fare con ciò che si ha a disposizione, smettendo i panni della vittima (dei propri genitori, della propria nazione, delle circostanze, di dio, della vita) e smettendo di fare i carnefici allo stesso tempo, giudicando con arroganza. 

Tornare piccoli ed umili nei confronti del grande movimento della Vita, per onorarla e cogliere il meglio che ha da offrirci. 

 

Sentirsi piccoli di fronte ai propri Grandi agevola il flusso della vita

Dietro alle nostre spalle vegliano i nostri Antenati. Tua Madre e tuo Padre, in primis e dietro di loro 4 nonni, 16 bisnonni, 32 trisnonni, 64 quadrisavoli, 128 antenati, 256, 512, 1024, 2048, 4096, ad ogni generazione il numero di antenati raddoppia e se anche uno solo di loro non ci fosse stato la VITA non sarebbe arrivata a Te. Dietro alle tue spalle c’è una forza che veglia, che trasmette amore, gioia, energia, talenti, ma non ricevi niente di tutto questo finché non ti metti al tuo posto di piccolo, di piccola. 
Sentirsi più grandi dei propri Grandi interrompe il flusso, non ti arrivano talenti, amore, gioia, ma arrivano disordine, guai, problemi. Basta tornare al proprio posto per risolvere tutta una serie di guai che da soli combiniamo a noi stessi ed ecco che tutto cambia. 

 

Ho realizzato di avere compreso tutto questo e di averlo fatto mio non leggendo i libri, né frequentando corsi ma facendone tesoro attraverso l’esperienza.
L’azione, l’iniziare qualcosa aiuta a superare gli ostacoli,
le paure e a vedere tutte le nostre convinzioni che ci impediscono di vivere la nostra vita concreta.

Ho creato Soulmentor per condividere la mia esperienza, per farti riflettere su quante possibilità hai e che ora non riesci a vedere, per aiutarti ad avere coraggio e buttarti a vivere questa vita perché non è un giorno in più, ma un giorno in meno quello che stai vivendo e vale la pena sfruttare al massimo, vivere i nostri sogni, offrire i nostri talenti al mondo.

Non c’è essere umano più felice di quello che ha trovato la propria strada. La nostra educazione e la nostra formazione è costruita ad hoc per farci acquisire nozioni e informazioni, per farci trovare un lavoro e per riuscire a pagare le bollette, ma non veniamo educati a scrutare dentro nei nostri profondi desideri, non veniamo educati per essere felici, per vivere relazioni armoniose, per seguire i nostri progetti di vita.

Con Soulmentor voglio colmare questo vuoto, per una vita più significativa, all’insegna di un successo concreto che solo Tu hai il diritto di definire per te stessa.

Soulmentor è un'attività economica

Qualora te lo chiedessi, Soulmentor è un’attività economica e offre percorsi a pagamento. E sì, sono fiera e profondamente grata di guadagnarmi da vivere facendo questo.
La maggior parte dei contenuti del mio lavoro ti è offerta gratuitamente, su questo sito e nelle mie pagine social. 

Non sono portatrice di saggezza universale e non possiedo tutte le risposte. Faccio errori, ho giornate di merda e affronto ancora dubbi e paure, come il resto dell’umanità.

Tuttavia, il mio impegno è di portare nel mondo il meglio di quello che vivo, imparo e metto in pratica in prima persona, con onestà e uno sguardo aperto sulla realtà.

Non aspettarti da Soulmentor foto patinate, uno stile di vita a bordo piscina- anche se mi godo la vita anche io- quello che ti invito ad aspettarti sono: riflessioni, idee, inviti all’azione, motivazione conditi da una me un po’ provocatoria, a volte calma a volte uno tsunami, per farti vivere una vita concreta, con il proposito di vivere e nutrirti di tutta l’esperienza umana e divina insieme.
Grazie per aver letto fin qui, spero che questo sia solo l’inizio della nostra esperienza comune.

Ti invito a seguirmi sui miei canali social per fruire di tutti gli strumenti che quotidianamente metto a disposizione. 

Con tanti buoni auspici per il Tuo progetto di Vita concreto,

Aleksandra